9 luglio 2009

Chinese Box (W. Wang - 1997)


Trama
John, giornalista inglese residente da quindici anni ad Hong Kong, scopre di avere pochi mesi di vita a causa di una rara malattia del sangue. John è in segreto innamorato di Vivian e, di fronte a questa estrema situazione, decide di vivere liberamente la propria passione. Vivian, che si occupa di un bar karaoke, è preoccupata dal fatto che il suo fidanzato Chang non si decide a sposarla a motivo del suo torbido passato...

Da ricordare
- le scene della vita di Hong Kong, riprese con la telecamera del protagonista
- il particolare momento storico della città e la rezione degli studenti al regime cinese incombente
- l'atmosfera allucinata e post-moderna che caratterizza tutto il film
- l'interpretazione di Gong Li e di Jeremy Irons
- le musiche

Difetti
- Il personaggio femminile della ragazza con la cicatrice resta non del tutto motivato
- A tratti un pò decorativo
Giudizio: 7/10

La febbre dell'oro (C. Chaplin - 1925)


Trama
Il vagabondo, ingenuo e tenero cercatore solitario, sfida le avversità del rigido freddo del nord e incontra il rude mondo dei cercatori d'oro, animato dalla febbre di rivalsa che lo accomuna nell'impresa agli avventurieri, ai derelitti, ai fuggiaschi, alle donne che popolano questo universo selvaggio. La bufera lo coglie sulla via per il giacimento, spingendolo a cercare riparo nella capanna solitaria dove anche Black Larson, in fuga dalla legge, si è stabilito. Questi lo accoglie male e vorrebbe ricacciarlo nella tormenta, se non fosse per l'intervento di soccorso di Big Jim (in italiano Giacomone)...

Da ricordare
- Il perfetto equilibrio tra comico e drammatico
- La dimensione eterea e malinconica della solitudine
- Le straordinarie gag del ballo con i panini infilzati con le forchette e del ballo alla festa
- Il tocco gentile del regista nel narrare di "accompagnatrici" o nell'introdurre la morte di alcuni personaggi
- La poesia che pervade l'intero film

I difetti
- L'edizione italiana è rovinata da un commento audio che traduce quello di Chaplin presente nell'edizione originale, ma di cui si farebbe volentieri a meno

Giudizio: 9/10

26 giugno 2009

Mica scema la ragazza! (F. Truffaut - 1972)


Trama
Il sociologo Stanislao Prévine si reca in carcere per intervistare Camille Bliss, detenuta arrestata per omicidio. Vuole realizzare, intervistandola, un libro sulla criminologia femminile. Camille prende a raccontargli, senza esibizione alcuna, la sua intensa vita sessuale rivelandogli al contempo la sua passione per il canto...

Da ricordare
- Le interviste del sociologo alla ragazza e il loro opposto temperamento
- Il linguaggio scurrile della ragazza che viene depotenziato dalla sua ingenua semplicità
- I personaggi maschili
- L'interpretazione della protagonista
Difetti
- Nella seconda parte tende a ripetersi e perde di incisività
- I toni dei dialoghi sono sempre sopra le righe, perdendo di naturalezza
Giudizio: 6,5

23 giugno 2009

Look Both Ways (Amori e Disastri) (Sarah Watt - 2005)




Trama
Durante un weekend terribilmente caldo...Nick scopre di avere il cancro; Meryl è in lutto per suo padre; Andy, già infelice della sua vita complicata, viene a sapere che Anna, la ragazza con cui ha una storia occasionale, è incinta.Tutti e quattro sono alle prese con le brutte ed inattese notizie che cambieranno le loro vite, chiedendosi se il destino loro riservato sia qualcosa di meritato, se le brutte notizie siano una punizione, se abbiano addirittura un diritto alla felicità...

Da ricordare
- la colonna sonora
- qualche battuta divertente
- il ruolo che la morte riveste nella psiche dei personaggi e i disegni che raffigurano i loro pensieri

Difetti
- il film non decolla e alla fine subentra una certa noia e ripetitività
- la conclusione è troppo affrettata rispetto allo sviluppo dato sino a quel momento al tema del film
- il carattere di film a basso costo e indipendente strizza l'occhio ad una certa furbizia commerciale sull'onda di precedenti successi (ad es. Clerks o Once) in quel caso meritatissimi.

Giudizio: 5,5

13 giugno 2009

Colpire al cuore (G. Amelio - 1983)


Trama

La vicenda del film è imperniata sul rapporto di Emilio, un ragazzo quindicenne intelligente e sensibile, con suo padre Dario, professore all'Università di Milano. Al tema dei rapporti personali si intreccia quello drammatico del terrorismo italiano. Durante una loro visita alla nonna nella sua casa di campagna arriva una giovane coppia, Giulia e Sandro, lui allievo di Dario all'Università. Il padre, a contatto con i giovani, diviene allegro e brillante: Emilio, al contrario, silenzioso e schivo, li osserva e li fotografa. Lei appare intensa ed enigmatica, lui aggressivo ed inquieto. Qualche sera dopo, a Milano, Emilio è testimone di una scena sconvolgente: dopo un attentato dei terroristi ai carabinieri, un terrorista è rimasto a terra ucciso...

Da ricordare
- lo stile asciutto del film che lascia sullo sfondo il tema del terrorismo per analizzare quello di un padre e un figlio
- la chiusura di padre e madre rispetto alle richieste di comunicazione che il figlio lancia loro
- la lucidità e la determinazione che un quindicenne disperato può trovare in sè per salvare la sua immagine del padre

Difetti
- La figura di Giulia resta incompiuta nella seconda parte del film
- A tratti il film resta un pò freddo.

Giudizio 6,5/10

12 giugno 2009

Delicatessen (J.P.Jeunet, M.Caro - 1990)


Trama
In un luogo imprecisato della Francia (del futuro?), istigati da un dispotico macellaio, gli abitanti di un condominio diroccato attirano giovani disoccupati da sopprimere e da mangiare per gustare finalmente un po' di carne. Dalla trappola si salva l'ingenuo Louison, grazie all'amore della figlia del macellaio e all'aiuto di un gruppo di uomini-rana vegetariani che vivono nelle fogne...

Da ricordare
- la scena delle bolle di sapone
- la scena del materasso a molle
- la scena in cui Louison e la figlia del macellaio prendono un thè insieme
- il personaggio del macellaio e quello dell'uomo che vive fra le rane e le lumache
- la scenografia
- la poesia di alcune scene, che richiama la malinconia dei film di Chaplin.

Difetti
- Nella seconda parte il film perde di poesia e di efficacia
- A tratti la creatività della sceneggiatura sembra fine a se stessa.

Giudizio 7/10

8 giugno 2009

Days of being wild (Wong Kar-Wai - 1991 )



Trama
Hong Kong, anni sessanta: Yuddi è un giovane mantenuto dalla sua matrigna, una ex-prostituta, che non gli ha mai voluto rivelare la vera identità della madre naturale. Il vuoto emotivo creato dall'assenza di questa figura, lo induce a rapportarsi con le donne che incontra in una maniera disillusa, attraendo e respingendo l'amore delle sue amanti (una barista ed una ballerina) come se si trattasse di un gioco crudele, il cui esito è sempre lo stesso: l'abbandono, privo di ogni scrupolo nei riguardi dei sentimenti. Quando anche la matrigna lo lascerà , si recherà nelle Filippine per conoscere la donna che lo ha abbandonato pochi giorni dopo la nascita...

Da ricordare
- l'innamoramento delle donne per il protagonista
- l'innamoramento della guardia per una di queste donne
- l'amicizia fra il protagonista e un amico che tenta invano di emularne le capacità di seduzione
- l'incontro tra il protagonista e la guardia nelle filippine

Difetti
- la sceneggiatura diviene troppo frenetica nella parte finale e non tutti i passaggi appaiono ben sviluppati
- una maggiore caratterizzazione visiva dei personaggi avrebbe aiutato lo spettatore non fisionomista...
Giudizio 6,5/10